Guida alla creazione di Landing Page locali

Oggi la gran parte della popolazione italiana si affaccia su internet attraverso dispositivi mobili come smartphone, tablet. E’ inutile negarlo. Quando siamo fuori e stiamo per effettuare una ricerca su Google, spesso è diretta verso un’attività locale. Possiamo cercare un dentista, un posto in cui pranzare, oppure gli orari di apertura di un certo negozio.

Nella ricerca locale tendiamo a desiderare informazioni specifiche su un dato servizio in una determinata area geografica. Partendo da questo aspetto, ci dobbiamo porre una domanda: come possiamo farci trovare per queste ricerche locali?

Il primo passo è definire i requisiti minimi per una landing page locale: quali elementi deve contenere e quali caratteristiche deve possedere. In seguito mostreremo alcuni errori da evitare.

Gli elementi presenti nella Landing Page

Dobbiamo ovviamente costruire una Landing Page intorno alla sede della nostra attività commerciale. Dovremo mostrare il nostro indirizzo e numero di telefono e cercare di fare in modo che sia coerente rispetto a quanto riportato su altri siti web che citano l’impresa. Per correggere le inesattezze spesso basta poco. Si tratta di scrivere una mail e segnalare l’errore chiedendo al webmaster di rettificare le informazioni errate o obsolete.

Possiamo inoltre ottimizzare la nostra presenza offrendo la stessa informazione a Google ed agli utenti tramite una mappa. Incorporare Google Maps nella pagina è molto semplice ed esistono un gran numero di guide che spiegano come procedere. Spesso si riduce tutto ad un banalissimo taglia ed incolla di un pezzetto di codice.

Dobbiamo poi definire con semplicità e chiarezza i servizi offerti in modo tale da mettere in relazione una determinata offerta con una specifica località.

L’ultimo elemento indispensabile per la nostra landing page è la Call to Action, che suggerisce all’utente una azione per interagire alla nostra offerta (richiedi un preventivo, fissa un appuntamento, iscriviti alla newsletter, ecc). L’inserimento di un bottone ben visibile aumenta le probabilità di conversione.

Riepilogando brevemente:

  1. Riportare l’indirizzo ed il numero di telefono della sede dell’azienda
  2. Correggere eventuali errori presenti su altri siti che citano la nostra attività
  3. Inserire una mappa con la sede dell’azienda
  4. Descrivere i servizi offerti per cui si desidera essere trovati
  5. Inserire una Call To Action

Caratteristiche della pagina da creare

La nostra prima azione è senz’altro quella di rendere la pagina responsive. Come dicevamo all’inizio del post è necessario fare in modo che la nostra pagina sia fruibile tramite i dispositivi mobili, da cui partono gran parte delle ricerche locali.

Ricordiamo che il 21 aprile 2015 Google ha adottato una variazione al suo algoritmo definendo l’ottimizzazione per dispositivi mobili come un fattore di posizionamento (per ulteriori informazioni basta cercare “Mobilegeddon” su Google).

Un secondo aspetto a cui prestare molta attenzione è la velocità di caricamento della pagina. Ottimizzare i tempi di caricamento migliora l’esperienza dell’utente che non deve aspettare per soddisfare la sua esigenza di ricerca. Un sito lento può costarti molti clienti. Ci sono diversi tutorial che mostrano come ridurre le dimensioni delle immagini, o come comprimere il contenuto della pagina per migliorare le performance della nostra Landing Page.

Il terzo aspetto da considerare è l’impiego dei dati strutturati. In particolare l’utilizzo del markup Schema.org ha un doppio vantaggio. Da un lato facilita la comprensione del contenuto della pagina per il motore di ricerca, dall’altro può aiutare ad ottenere una migliore visibilità.

Se non hai un’esperienza precedente con i dati strutturati consigliamo di iniziare con il markup dedicato al LocalBusiness.

Se vogliamo migliorare le chance di posizionamento su Google per le ricerche locali dobbiamo inoltre proporre un contenuto ricco che comprenda diversi riferimenti locali. Facciamo un esempio. Supponiamo di volerci posizionare sulla ricerca “progettazione giardini” rispetto al capoluogo della provincia in cui ci troviamo. Dopo aver inserito gli elementi principali identificati in precedenza aggiungeremo al dettaglio dei servizi offerti anche alcuni esempi di realizzazioni citando in posto in cui il giardino è stato creato o dove è visibile. Cercheremo di consolidare la relazione tra i servizi che offro e le aree geografiche in cui desideriamo farci trovare.

Se la tua azienda ha una sede centrale ed una serie di filiali locali dovrai generare una pagina distinta per ciascun luogo per cui desideri posizionarti. Ricorda di fare in modo che le pagine locali siano facilmente raggiungibili da Google. Potresti collegarle attraverso un menu “Dove operiamo”, da cui dipendono tutte le singole pagine locali.

Riassumendo brevemente:

  1. Rendere la pagina responsive
  2. Ottimizzare tempi di caricamento
  3. Inserire dati strutturati con il markup schema.org
  4. Inserire contenuti di qualità ricchi di riferimenti locali
  5. Creare una pagina specifica per ciascuna delle sedi e collegarla al menu principale

Qualche errore da evitare

Sebbene i passi per creare una Landing Page locale appaiano semplici è facile commettere qualche errore. A volte per pigrizia, a volte per inesperienza, a volte per arroganza.

Scrivere e preparare buoni contenuti per le pagine locali richiede tempo e fatica. La tentazione a cui dobbiamo resistere è quella di creare una Landing page ben fatta e poi limitarci a replicarla all’infinito per tutte le località obiettivo. Perché è un errore? Riempiamo il sito web di contenuti duplicati e vanifichiamo tutti gli sforzi fatti finora. I contenuti duplicati hanno poco valore agli occhi del motore di ricerca, che tenderà a penalizzarli rispetto alle pagine dei concorrenti.

Il secondo errore piuttosto frequente è quello di identificare come obiettivo aree geografiche fuori dalla nostra portata. Se, per esempio, abbiamo un negozio di serramenti a Genova e provo a posizionarmi anche a Milano, pur non avendo alcuna sede nel capoluogo lombardo, offriamo a Google una pagina non pertinente con le ricerche degli utenti. Se un milanese cerca “infissi a Milano” non è né logico né pratico che trovi nel risultati una ditta con una sede a Genova.

Una variante di questo errore è legata alla pretesa di posizionarsi su tutti i comuni nelle immediate vicinanze, creando decine di Landing Page specifiche per ciascuna località. Suggeriamo di creare 3 o 4 Landing Page solo per i comuni maggiormente rilevanti o popolati. Essere ovunque non è la soluzione di tutti i problemi. Perché è un errore? Indica a Google che gli sforzi fatti finora sono a scopo di spammare i risultati di ricerca, violando le linee guida del motore di ricerca.

L’ultimo (ed il più grave errore) è quello di cercare di fare furbi e giocarsi la credibilità “inventando” una sede fisica della propria azienda nell’area geografica obiettivo. Oltre a non essere un comportamento eticamente corretto ha diversi svantaggi anche per i clienti che cercandovi potrebbero avere brutte sorprese. Perché è un errore? Questo comportamento è espressamente vietato da Google che, giustamente, lo vede solo come un tentativo di manipolare la pagina dei risultati di ricerca. Se ancora non siete convinti… immaginate un vostro cliente che si reca alla vostra sede fittizia e, trovando qualcos’altro, vi chiami per chiedervi spiegazioni.

Riepilogando brevemente:

  1. Evitare di creare una pagina ben fatta e fare copia incolla variando solo la località
  2. Evitare di creare decine di Landing Page o di spammare
  3. Evitare di inventare uffici o sedi “virtuali” per ingannare il motore di ricerca

Concludendo

L’obiettivo del post è quello di tracciare delle line guida semplici ed operative per creare una Landing Page locale “minima”. Certamente le indicazioni fornite possono essere ulteriormente sviluppate inserendo molti altri fattori utili (ad es. ottimizzazione dei metatag, della struttura delle url, della presenza su Google MyBusiness, ecc). Questi fattori possono essere efficaci sia in ottica SEO, sia in ottica di ottimizzazione delle conversioni, migliorando sensibilmente i risultati ottenuti. In futuro proporremo ulteriori approfondimenti, valutando alcuni aspetti che influiscono sul posizionamento per le ricerche locali.

Giovanni Villani
Classe 1977, nato a Pavia, sono titolare dell'agenzia Semantik. Da sempre grande appassionato di nuove tecnologie, aiuto le piccole medie imprese a scoprire la comunicazione digitale e tutte le sue opportunità.

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